Pierfrancesco Favino
Direttore Artistico

Pierfrancesco Favino è un attore italiano nato a Roma il 24 agosto 1969. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, ha poi seguito il corso di perfezionamento diretto da Luca Ronconi.
Tra i film che lo hanno messo subito in evidenza meritano una menzione speciale “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino, “El Alamein” di Enzo Monteleone, “Le chiavi di casa” di Gianni Amelio.
Il suo percorso cinematografico prosegue con pellicole molto amate dal pubblico italiano come “Romanzo Criminale” di Michele Placido, “La Sconosciuta” di Giuseppe Tornatore, “Saturno Contro” di Ferzan Ozpetek e “Cosa voglio di più” di Silvio Soldini. Opere che gli valgono i primi importanti consensi della critica.
Nel corso della sua carriera ha condiviso il set con i più importanti registi italiani, ne sono esempio “L’industriale” di Giuliano Montaldo, “A.C.A.B.” e “Suburra” di Stefano Sollima, “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, “Le Confessioni” di Roberto Andò, “Baciami Ancora”, “A Casa tutti bene”, “Gli Anni più belli” di Gabriele Muccino.
Tra le partecipazioni a produzioni internazionali: “Le Cronache di Narnia: il principe Caspian” di Andrew Adamson, “Miracolo a Sant’Anna” di Spike Lee, “Angeli e Demoni” e “Rush” di Ron Howard, “World War Z” di Marc Forster, “Marco Polo 1° e 2° stagione” (Netflix), “Une Mère” di Christine Carrière, “My Cousin Rachel” di Roger Michell, “The Catcher was a spy” di Ben Lewin, “Promises” di Amanda Sthers, “Le Comte de Montecristo” di Alexandre de la Patellière e Matthieu Delaporte and “Maria” di Pablo Larrain applaudito all’ 81esima Mostra del Cinema di Venezia.
Nel 2019, con il film “Il Traditore” di Marco Bellocchio, presentato in concorso alla 72esima edizione del Festival di Cannes, ottiene un consenso internazionale unanime grazie all’interpretazione del pentito di mafia Masino Buscetta, aggiudicandosi un Nastro D’Argento, il terzo della sua carriera, e un David di Donatello come Migliore Attore Protagonista. Il film rappresenterà l’Italia nella corsa agli Oscar. Il 2020 si apre con “Hammamet” di Gianni Amelio, un grande successo di pubblico per la sua interpretazione di Bettino Craxi, pellicola che gli vale il suo quarto Nastro d’Argento e un Globo d’Oro come Migliore Attore Protagonista. Lo stesso anno alla 77esima Mostra del Cinema di Venezia viene presentato in concorso “Padre Nostro” di Claudio Noce, interpretazione che gli vale la Coppa Volpi. Il 2020 si chiude con la commedia “Uno per Tutti, Tutti per Uno”, seguito di “Moschettieri del Re” di Giovanni Veronesi. Il 2022 si apre col successo di pubblico di “Corro da Te” di Riccardo Milani e prosegue con “Nostalgia” di Mario Martone, film presentato in competizione al Festival di Cannes che gli vale il quinto Nastro d’Argento e che ha rappresentato l’Italia nella corsa agli Oscar. Nel medesimo anno esce “Il Colibrì” di Francesca Archibugi. Il 2023 si apre con la partecipazione al Festival di Berlino con l’evento speciale dedicato alla proiezione di “L’ultima notte di Amore” di Andrea Di Stefano, presentato anche a Tribeca nella selezione ufficiale del festival. L’anno prosegue con “Comandante” di Edoardo De Angelis e “Adagio” di Stefano Sollima entrambi in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2024 è protagonista di “Napoli New York” di Gabriele Salvatores che riscuote un ampio successo di pubblico.
Tra le produzioni televisive italiane più popolari ed apprezzate dal grande pubblico, i biopic di Rai Uno: “Gino Bartali l’Intramontabile”, “Pane e libertà” e “Qualunque cosa succeda” di Alberto Negrin; “Il generale Della Rovere” di Carlo Carlei. Raccoglie grande consenso la sua partecipazione speciale a “Call My Agent Italia” di Sky Italia nel gennaio 2023.
A teatro ha scritto, diretto e interpretato gli spettacoli “Servo per Due”, “La Controra” e l’atto unico “La Notte poco prima delle foreste”. Spettacoli premiati da pubblico e critica teatrale con il massimo riconoscimento italiano del settore: Premio Le Maschere del Teatro nel 2014 come miglior attore protagonista per “Servo per due”; nel 2018 come miglior interprete di monologo per “La notte poco prima delle foreste”.
Dirige la scuola di perfezionamento del mestiere dell’attore L’Oltrarno di Firenze.
Da luglio 2020 è membro dell’Academy Awards.
Nel 2024 ha fatto parte della Giuria Internazionale del 77th Festival di Cannes con Presidente Greta Gerwig.